Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Accetto
Allumina
Minerale presente nell'argilla che determina la resistenza e la durezza del corpo argilloso.

Ansa
Termine che in ceramica indica il manico di un oggetto.

Argilla

Prodotto formato dal disfacimento delle rocce che costituiscono la crosta terrestre.
Le argille possono essere:

primarie - prodotte sul posto per sfaldamento della roccia madre, in seguito all'azione delle piogge, del vento, del gelo

secondarie - nei depositi alluvionali degli antichi fiumi o nei depositi marini portati poi in superficie dal lentissimo innalzamento della crosta terrestre nelle zone di corrugamento (dove i formano le montagne)

ARGILLA di CAVA - Argilla proveniente da bacini sedimentari formatisi durante le ere geologiche, nel corso di migliaia di anni.

ARGILLA di FIUME - Argilla estratta dal letto e dalle sponde dei fiumi e dei torrenti. Questa argilla proviene dallo sfaldamento di rocce o terreni provocata dalle piogge, che la portano verso i fiumi. Qui le argille tendono a depositarsi nelle zone di minor corrente (anse).

 


Avventatura

Rottura causata dal rapido restringimento dell'argilla durante la fase di essiccazione o di cottura.


Barbottina
Detta localmente anche pulime; si tratta di argilla semiliquida utile ad attaccare, allo stato fresco, parti diverse di argilla, come per esempio i manici (anse) al corpo del vaso.

Bianchetto
Termine usato localmente per indicare l'ingobbio, oppure la copertura a base di stagno.

Biscotto
L'oggetto in argilla cotto la prima volta assume il nome di biscotto (una delle possibili etimologie: biscotto, cioč cotto due volte, la prima dal sole, durante la fase di essicazione, la seconda al fuoco della fornace).

Bucchero
Prodotto ceramico di epoca etrusca dall'impasto completamente nero, ottenuto con elementi alterabili per ossidoriduzione e con cottura in atmosfera riducente a bassa temperatura.