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La tradizione della Ceramica a Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino

La storia della ceramica sestese in epoca moderna ebbe inizio con la fondazione della Manifattura Ginori intorno al 1737.
A partire dal 1860 nella manifattura avvenne una trasformazione in senso industriale. Il numero degli occupati e quello dei pezzi fabbricati crebbe progressivamente ma la qualitą artistica della produzione rimase comunque sempre ad alti livelli.
Tra la fine dell'800 e gli inizi del '900 furono fondate le prime manifatture artigianali, spesso ad opera di maestran[...]

La storia della ceramica sestese in epoca moderna ebbe inizio con la fondazione della Manifattura Ginori intorno al 1737.
A partire dal 1860 nella manifattura avvenne una trasformazione in senso industriale. Il numero degli occupati e quello dei pezzi fabbricati crebbe progressivamente ma la qualitą artistica della produzione rimase comunque sempre ad alti livelli.
Tra la fine dell'800 e gli inizi del '900 furono fondate le prime manifatture artigianali, spesso ad opera di maestranze uscite dalla Manifattura Ginori.

Verso il 1891 fu fondata la Societą Ceramica Colonnata, intorno al 1896 la Societą Industriale per la Fabbricazione delle Maioliche Artistiche che agli inizi del '900 sarebbe stata rilevata da uno dei soci fondatori, Egisto Fantechi.
Nel corso del primo quindicennio del '900 furono costituite la Cooperativa Ceramica Federale, la Manifattura Ernesto Conti e la Ceramica Artistica Alfredo Ciulli.

Altre manifatture artigianali iniziarono la loro attivitą negli anni '20: la Barraud&Messeri, la Carraresi e Lucchesi, la Manifattura Alma, la S.A.C.A.Alla vigilia del secondo conflitto mondiale le manifatture ceramiche artigianali erano circa trenta. La produzione di talune aziende rimase entro i canoni stilistici di fine Ottocento, altre manifatture seppero invece cogliere il pungolo dei filoni contemporanei. 

Il grande sviluppo della produzione artigianale avvenne tuttavia solo nel secondo dopoguerra, ancora una volta in coincidenza con un momento di crisi e di trasformazione della manifattura Richard-Ginori.
Attualmente operano nel comprensorio sestese circa 100 aziende che continuano nei loro laboratori l'antica tradizione.