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Anghiari

I castelli

Nei dintorni di Anghiari, lungo la piana del Sovara, sorgono molti castelli di origine longobarda costruiti a difesa della Valtiberina.
Pianettole, Toppole, Montauto, Galbino e Sorci, trasformati nel tempo in residenze signorili, sono i più interessanti.

Mantenuto in buono stato di conservazione, il castello di Pianettole rappresenta un bell’esempio di fortilizio medievale. La sua storia si lega alla presenza dei Camaldolesi in Valtiberina: esso fu oggetto di una delle numerose donazioni di pievi e chiese (soggette ai vari castelli della zona) compiute dai feudatari longobardi a favore dell’ordine. Quando Anghiari fu assoggettata dai Medici fu distrutto anche il castello di Pianettole.

Anche il castello di Toppole nel 1142 fu donato ai monaci di Camaldoli.
Concesso poi da Anghiari ai Ranieri di Galbino, seguì la sorte del borgo altotiberino quando questo finì sotto il dominio dei Fiorentini.

Il castello di Montauto fu costruito intorno al 1170-80; era il più potente della zona: posto su un’altura che domininava i territori circostanti, risultava praticamente inespugnabile.

Galbino fu un antico castello le cui origini risalgono al Mille, essendo feudo del Conte Ranieri. Trasformato in residenza gentilizia, si presenta oggi con torretta al centro della copertura e torrioncini cilindrici agli angoli della pianta quadrata. Una loggia con colonne in pietra corre lungo tutta la facciata.

Costruito intorno al Mille, il castello di Sorci fu distrutto nel 1268 dai soldati tedeschi al seguito di Corradino di Svevia, in guerra contro Carlo d’Angiò. Sottomesso poi alla dominazione fiorentina, fu dimora del capitano di ventura Baldaccio d’Anghiari.

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Il castello di Pianettole

 

 

Il castello di Montauto

 

 

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I COMUNI

 

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