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Asciano

Il centro storico

La visita inizia dalla Piazza della Basilica di S. Agata: alla chiesa si accede per una gradinata. L’interno, a navata unica con tiburio coperto da una cupola, conserva alcune interessanti opere.

Il campanile e il tamburo della cupola di S. Agata

Si percorre quindi Corso Matteotti, la via principale, fino a Piazza Garibaldi, che attraversiamo per salire verso il Museo dell’Immagine delle Crete. Ridiscesi verso Corso Matteotti in corrispondenza della Torre Civica, si raggiunge la facciata di S. Agostino. La chiesa, appartenuta all'ordine degli Agostiniani, fu costruita nel periodo tardo gotico ma, dietro la semplice facciata in cotto, si apre un interno barocco.

Accanto a S. Agostino troviamo il complesso di Palazzo Corboli (museo), quindi Porta dei Bianchi, che immetteva sulla strada per Siena.
Noi prenderemo invece per via della Peschiera che scende in Piazza del Grano, decorata dalla splendida fontana di Antonio di Paolo Ghini (1471-72). La piazza era il principale luogo di mercato, coi granai dell’antico convento di San Galgano, che sorgeva sul luogo dell’attuale Palazzo Monaci.

La fontana di Piazza del Grano

Nei pressi della piazza troviamo anche il palazzo del Podestà, con stemmi dal XV al XVII secolo. Scendiamo ora in Via delle Fonti, risalendola per ammirare i resti delle mura trecentesche. Il complesso di S. Francesco si trova invece fuori dalle mura, su una collinetta a sud-est, ed è visibile solo dall’esterno.

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Corso Matteotti, la strada principale di Asciano

 

 

 

 

 

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I COMUNI

 

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