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L'area centrale conserva qualche traccia delle antiche mura, con due porte, ma il resto della cittadina è il prodotto delle ricostruzioni post-terremoto. Il Palazzo del Podestà, oggi sede della Biblioteca e Archivio Storico Comunale, è stato ricostruito recuperando parte dei decori originali: sulla facciata gli stemmi dei podestà che qui si sono succeduti. Il Palazzo Comunale, con interventi dei Chini, si affaccia su una bella piazza alberata.
La Pieve di San Lorenzo
La Pieve, dedicata al patrono della cittadina, risale forse al X
secolo. Ha pianta basilicale a tre navate; all’interno sono
conservate vari dipinti e affreschi, tra cui si segnala una Madonna
recentemente attribuita a Giotto. Il catino absidale è decorato da
un’opera di Galileo Chini. Interessante il campanile in laterizio, a
forma di esagono irregolare, che poggia direttamente sull'abside.
Sulla destra della facciata si noti il Tabernacolo di San Francesco,
della Manifattura Chini.

La Chiesa di San Francesco
Recentemente recuperata dopo secoli di abbandono, la chiesa
presenta un'unica suggestiva navata coperta a capriate in legno.

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Corso Matteotti, la via che taglia tutto il centro
storico
passando dalla Torre dell'Orologio
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