[ Salta il menu e vai direttamente ai contenuti ]
Tutta l’area fu
abitata in epoca etrusca, e sul colle di Carmignano, eccezionale
punto di sorveglianza sulla piana, dovette sorgere ben presto una
fortificazione, oggetto di contesa tra le tre città sottostanti:
prima Pistoia, poi Prato, quindi Firenze, col breve intermezzo del
dominio di Castruccio Castracani, condottiero sanguinario, che ne
rafforzò le difese intorno al 1325-27.
La Rocca fu, oltre che presidio militare, anche il centro del
potere, ospitando la sede della podesteria e, poco sotto, la vetusta
pieve di S. Michele.
La vicinanza ai centri
del potere economico e politico, la bellezza dei paesaggi, e la
buona esposizione delle colline, favorirono l’investimento fondiario
della nobiltà fiorentina, che vi costruì ville, fattorie e case
coloniche.
Il centro urbano, intanto, cresceva lungo la strada per il
Montalbano, dove si trovava la chiesa francescana che, nel
Settecento, prese il titolo di Pieve dall’ormai diruta chiesa della
rocca.
Oggi il territorio comunale è, ancor di più, terra di agognate residenze, pregiate alternative alla piana ormai ingombra di strade, case e fabbriche.
[ Torna all'inizio della pagina ]

Cippo in arenaria con oplita
[ Torna all'inizio della pagina ]
| I COMUNI |
|---|
[ Torna all'inizio della pagina ]
www.ceramicatoscana.it è il sito dell'Associazione Terre di Toscana | e-mail info@ceramicatoscana.it