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L'interno è organizzato su piani diversi e sovrapposti: al centro si trovano i due forni a legna, più in basso si trova il deposito del combustibile (le fascine) presso la cava dell'argilla. Questa parte del complesso è forse la più bella, per la struttura ad archi.

Durante la bella stagione il lavoro si svolgeva
nell'ampio loggiato e sull'aia. In inverno la formatura e
l'essiccazione dei pezzi si effettuava invece nelle stanze vicino ai
forni.
Un sistema di pozzetti raccoglieva l'acqua piovana in una cisterna,
a disposizione delle lavorazioni.

Il recupero della Fornace come Centro di Documentazione permetterà anche di riproporre, a scopo dimostrativo e didattico, l'esecuzione degli antichi sistemi di fabbricazione del cotto e la conservazione di una serie di conoscenze tecniche e di gesti che, altrimenti, scomparirebbero nel volgere di pochi decenni.
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Dalla produzione Agresti,
disegno del 1899
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