[ Salta il menu e vai direttamente ai contenuti ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi e contenuti:
HOME PAGE;
NEWS;
CONTATTO;
ecc ecc;

Vicopisano

La storia

Il borgo di Vico Auserissola, sorto sulla sommità di un poggio compreso tra due importanti vie fluviali, l’Arno e l’Auser, è documentato con certezza almeno fin dal secolo X.
Nel XII secolo l’omonimo castello era sottoposto al potere dell’arcivescovo di Pisa, a cui subentrò presto il Comune, per il quale rappresentava un punto strategico ai confini con i territori di Lucca e di Firenze.
Le torri cittadine, come a San Gimignano, furono in gran parte costruite dalle maggiori famiglie locali, che avevano fatto fortuna durante l’epoca d’oro della repubblica marinara di Pisa.
Ai primi del ‘400 anche Vicopisano cadde, con Pisa, sotto il controllo di Firenze, che rinnovò le fortificazioni della cittadina, cominciando dalla nuova Rocca costruita su disegno del Brunelleschi.

Durante il Granducato furono eseguite grandi opere di bonifica, a partire dal 1560, quando fu modificato il corso dell’Arno, che rappresentava anche una delle principali vie di comunicazione, utilizzata per secoli dai navicellai di Vicopisano.
La nuova sistemazione idraulica favorì lo sviluppo dell’agricoltura, e l’ingresso dei capitali cittadini, con l’acquisto di terreni e costruzione di ville e fattorie da parte della nobiltà fiorentina e pisana.
Già a partire dal ‘500 si svilupparono le attività ceramiche di S. Giovanni alla Vena e, successivamente, Lugnano, mentre nell’area di Uliveto e Caprona si intensificò l’estrazione del calcare per la produzione di calce.

Il 1847 vide l’apertura della Ferrovia Leopolda, e il 1859 l’atto finale della bonifica. Nei pressi del paese sono ancora visibili gli imponenti edifici idraulici: oltre alle chiuse lorenesi (XVIII sec.) è da ricordare “La Botte”, l’opera monumentale che permise al canale emissario del Padule di Bientina di passare sotto il letto dell’Arno.
Nel Secondo Dopoguerra l’artigianato e la piccola industria hanno preso il sopravvento sul settore agricolo, grazie ai mobilifici, alle ceramiche ed alla famosa Acqua di Uliveto.

[ Torna all'inizio della pagina ]


 

 

 

La torre delle Quattro Porte

[ Torna all'inizio della pagina ]


I COMUNI

 

[ Torna all'inizio della pagina ]


www.ceramicatoscana.it è il sito dell'Associazione Terre di Toscana | e-mail info@ceramicatoscana.it


Home Page [ Torna all'inizio della pagina ]